Terzo Paradiso ad Aquileia (Ud) , 11 luglio 2017

In occasione della venuta ad Aquileia, per la presentazione della iniziativa del terzo paradiso e del “Flash mob” successivo, il maestro Michelangelo Pistoletto è stato ospite nello studio dell’artista Rodolfo Lepre. Il maestro Pistoletto ha avuto parole di apprezzamento per il lavoro di Rodolfo Lepre, per l’uso di materiali poveri derivanti dal mondo del cantiere e per il modo come gli stessi sono lavorati e stesi sul supporto, con una interpretazione personale ed interessante. Oltre ai progetti del terzo paradiso per Aquileia, nella discussione, si sono affrontati alcuni temi legati al mondo dell’arte, dall’importanza dell’innovazione, alla produzione artistica del Maestro ed in particolare ai quadri specchianti ed al ruolo della persona quale soggetto fondamentale. Dopo parca cena e “Flash Mob”, un drink serale ai “Patriarchi” ha chiuso la serata e la visita del Maestro Pistoletto, accompagnato nell’occasione dalla compagna Signora Maria e da alcuni suoi collaboratori, lasciandoci con un abbraccio ed un arrivederci a breve ad Aquileia per l’inaugurazione dell’installazione del terzo paradiso, ma prima una visita di Rodolfo Lepre alla città dell’arte di Biella ove il maestro a fondato un centro policulturale  d’arte, di comunicazione, lavoro, economia ecc. al fine di creare condivisione e trasformazione sociale responsabile. A presto Maestro!!! Grazie per la Tua visita e per le importanti parole di apprezzamento e stimolo a lavorare che mi hai consegnato!!

Il critico d’Arte Achille Bonito Oliva ci offre la sua visione sull’intimo significato e il senso profondo dell’arte. L’Arte contemporanea ha una funzione sociale e in questo momento di crisi, nella sua autonomia, è un punto di riferimento per l’umanità. “L’arte è un massaggio a un muscolo atrofizzato della sensibilità collettiva”. Achille Bonito Oliva parla della Città dell’Arte dell’artista Michelangelo Pistoletto e in dettaglio dell’opera il Terzo Paradiso. Spiega come l’artista ha sempre lavorato sotto il segno dell’arte responsabile, consapevole di non poterli risolvere, la sua opera ha il merito di aver inciso sui problemi che affliggono l’umanità. Oliva prosegue sostenendo che l’arte non è uno slogan o una parola d’ordine imperiosa, ma lo sviluppo di nuovi processi di conoscenza, una domanda sul mondo. Pistoletto è l’artista che restituisce una conferma all’arte come promessa di bellezza, e un’etica capace di recuperare per l’arte una progettualità che serve a scuotere le coscienze e a sviluppare una felicità collettiva al di fuori di ogni frontiera.

 

 

Tutti uniti nella creazione di un’opera d’arte globale; questo è il significato del progetto ideato da Michelangelo Pistoletto, artista di fama mondiale. Da qui si parte, il progetto dal 21.12.2012 è ambasciatore di questa speranza ed obiettivo di salvezza della terra. L’installazione del terzo paradiso è stata realizzata in diverse città, in Italia ed all’estero, da Roma, Milano, Pompei, Assisi, Brescia, Biella, Verona, Firenze, a Parigi, Ginevra, Sarajevo ed altri numerose città. Da una suggerimento di Daniela Di Gennaro, Didattica dell’arte, art educator in Cervignano del Friuli, in collaborazione con il Comune di Aquileia, nella figura dell’assessore alla cultura prof.ssa Luisa Contin, nasce la proposta di realizzare in Aquileia una installazione del simbolo del Terzo paradiso quale segno di condivisione e di sostegno reale ed attivo alla straordinaria idea del maestro Pistoletto. La trasformazione dell’idea in opera reale da poter realizzare in un’area che il Comune di Aquileia, sensibile alla tematica propria del messaggio, ha messo a disposizione a nord del centro urbano, dopo l’approvazione del maestro è stata affidata all’architetto-artista Rodolfo Lepre ed al suo staff, composto dagli Architetti Valentina Lepre e Valentina Pizzin. L’Associazione Auser della Bassa Friulana sarà referente per la parte operativa. L’idea guida del progetto per la istallazione permanente del simbolo del terzo paradiso, composto dai tre cerchi, come ideato dal maestro Pistoletto, è quella di utilizzare, per la sua formazione, delle “megatessere” quale memoria del mosaico paleocristiano della Basilica di Aquileia, che colorate verranno a comporre l’opera. Colori freddi nel cerchio di destra, colori caldi nel cerchio di sinistra e la compenetrazione degli stessi –caldi-freddi- nel cerchio centrale, quale compenetrazione tra i due cerchi laterali a rappresentare il grembo generativo della nuova umanità, che accoglie il meglio dalle due esperienze: naturale ed artificiale. Nell’occasione della presentazione del progetto, il giorno 11 luglio 2017 si è svolto ad Aquileia, in Piazza Capitolo ai piedi della straordinaria Basilica Patriarcale, dopo l’intervista di Daniela Di Gennaro al Maestro Pistoletto,  un “flash mob” da lui stesso diretto, alla presenza di un numeroso ed interessato pubblico e di diversi amministratori della città romana. In rapida successione si procederà alla stesura del progetto esecutivo, ed alla conseguente ricerca degli sponsors, pubblici e privati, per la realizzazione dell’opera. La stessa sarà una installazione permanente inserita in un contesto di verde diffuso con ampie aree erbose, numerose essenze arboree, panchine, leggii, pannelli illustrativi, percorsi pedonali, anche per persone diversamente abili, difatti l’opera sarà WAB : “ Without Architectural Barriers”, fruibile da tutti liberamente senza limiti percettivi o sensoriali. In buona sostanza l’installazione del terzo Paradiso di Aquileia dovrà essere una nuova ed importante tessera nel mosaico dell’offerta turistica e culturale della città romana.

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